Il prodotto

A Vessalico, un minuscolo comune dell’Alta Valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga, esiste un aglio antico. I suoi semi, ricavati dai bulbi migliori dell’anno precedente, vengono tramandati di generazione in generazione da secoli. Le caratteristiche principali di questa varietà sono l’aroma intenso accompagnato da un gusto delicato, nonchè dalla grande digeribilità e buona conservabilità; queste caratteristiche vengono date dal clima mite e dai terreni particolarmente vocati a questa coltivazione. L’aglio ottenuto da questi terreni ha proprietà particolari, che si mantengono nel tempo grazie anche ad una corretta tecnica di raccolta e di conservazione dei bulbi in luoghi ombrosi, aerati ed asciutti, evitando accuratamente l’esposizione diretta ai raggi del solari o la conservazione in locali umidi e bui. In autunno o al termine dell'inverno, si interrano gli spicchi uno ad uno. I bulbi vegono raccolti al termine della vegetazione, ovvero quando la parte aerea della pianta si è seccata, normalmente a partire da metà di giugno. Le teste di aglio non sono recise dalla pianta, né mondate del ciuffo, ma confezionate in lunghe trecce (chiamate reste): le teste essiccate e selezionate in base alla dimensione sono intrecciate a coppie di due, formando un lungo reticolo arabescato. Un’operazione che si può svolgere soltanto la sera e la mattina, quando le teste d’aglio sono più umide e le foglie non si spezzano.

Le caratteristiche

L'aglio è una pianta erbacea a bulbo perenne, a ciclo di coltivazione annuale. Il bulbo si sviluppa come gemma sotterranea ed è costituito da 8 a 14 bulbilli (spicchi), ricoperti da una pellicola di color bianco o rosato. Le foglie sono saldate a tubo alla base e formano una guaina allo scapo fiorale; superiormente sono appiattite e cave larghe anche 2 cm alla base vanno assottigliandosi alla sommità. L'aglio di Vessalico ha un aroma delicato, un sapore intenso e leggermente piccante; la sua alta digeribilità è dovuta alle caratteristiche organolettiche date dal clima e dal terreno particolare di questa valle ed al fatto di avere un "anima" molto piccola.

La stagionalità

La raccolta dell’aglio di Vessalico avviene dopo il 20 giugno. Dopo l’essicazione può essere conservato fino a marzo.

L'area di produzione

Valle Arroscia (provincia di Imperia).

Curiosità

Mantenendo la testa unita al gambo, quest'ultimo continua ad alimentare la testa mantenendola viva, sana e profumata anche 8-10 mesi dopo la raccolta.

I produttori

Cooperativa 'A Resta

Frazione Lenzari, 15 - 18026 Vessalico (IM)

Cel. 340 3379332

Sito Web

Email

 

Aldo Anfosso

Piazza Umberto I, 12 - 18020 Prelà (IM)

Email

 

Giovanni Balestrino

Frazione Trovasta - 18026 Pieve di Teco (IM), Località Case Sottane

Email

 

Franco Cha

Borgata Montà - 18020 Aquila d'Arroscia (IM)

Cel. 349 5861829

Cel. 339 3027954

 

Rita Floccia

Via Case Sparse, 1 - 18025 Mendatica (IM)

Cel. 347 9012343

 

Roberto Marini

Borgata Canto, 9 - 18020 Aquila d'Arroscia (IM)

Cel. 338 6710534

Email

 

Rossella Ruggeri

Frazione Lenzari, 9 - 18026 Vessalico (IM)

Tel.0813 31227

Cel. 339 8646723

 

Marco Sasso

Frazione Lenzari, 15 - 18026 Vessalico (IM)

Cel. 338 6509646

 

Pierluigi Zunino

Frazione Lenzari, 9 - 18026 Vessalico (IM)

Cel. 339 2462218

 

Agriturismo Uga Murella

Via Baldoini, 7 - 18020 Borghetto d'Arroscia (IM), Frazione Gavenola

Cel. 348 0367568

Cel. 327 2905801

Sito Web

Email

 

18026 Pieve di Teco IM, Italia
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Recensioni

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